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Carta dei diritti degli ospiti
Le Adest
addette all'assistenza di Base, unitamente all'intera equipe
multiprofessionale e conformemente a quanto progettato nel
Piano assistenziale Individuale, sono garanti per l'Ospite
della soddisfazione dei suoi bisogni, mediante tutte le risorse
messe a disposizione dalla Struttura.
DIRITTO ALL'ALIMENTAZIONE ED IDRATAZIONE
L'Ospite
deve potersi nutrire con cibi e bevande a sufficienza, gradevoli,
igienicamente corretti, dietologicamente compatibili con il
suo fabbisogno energetico/idrico e con le patologie da cui
è affetto; se l'Ospite non è in grado di alimentarsi/idratarsi
da solo, sarà aiutato dall'Assistente di Base.
DIRITTO ALLA MOBILITAZIONE
L'Ospite
deve potersi muovere autonomamente in un ambiente privo di
barriere architettoniche, ben illuminato, segnalato in modo
da poter essere velocemente riconoscibile. In caso di autonomia
limitata, gli Operatori devono aiutarlo, anche con il supporto
di ausili quali tripodi, deambulatori, carrozzine, sollevatori.
In caso di completa dipendenza devono essergli garantiti l'alzata
quotidiana e un programma di mobilizzazione passiva a letto
ogni 3 ore per prevenire l'insorgenza di piaghe da decubito.
DIRITTO ALLA CURA DELLA PROPRIA PERSONA
L'Ospite
deve poter curare quotidianamente l'igiene ed il proprio aspetto.
Per soddisfare ciò la Struttura gli mette a disposizione
un aiuto personalizzato, da parte delle Assistenti, durante
le cure igieniche quotidiane, il bagno settimanale e gli interventi
igienici al bisogno; detergenti e materiale monouso per l'igiene
della persona, biancheria da bagno e da letto; presidi monouso
per l'incontinenza personalizzati e bavaglini protettivi da
usare durante i pasti; stanza da bagno con doccia; stanza
da bagno attrezzata con box doccia e barella doccia; servizio
di lavanderia per biancheria personale, in questo caso compreso
nella retta (in alternativa i Familiari possono provvedere
al bisogno); servizi di Parrucchiere/Barbiere, manicure e
Podologo, non compreso nella retta (in alternativa i Familiari
possono prevedere al bisogno).
DIRITTO AD UN BUONO STATO DI SALUTE
L'Ospite
deve poter conservare un buon stato di salute, attraverso
la Visita Medica periodica da parte del suo Medico Comunale;
la somministrazione quotidiana, secondo prescrizione medica,
della terapia da parte del Personale Infermieristico; la rilevazione,
secondo prescrizione medica, dei parametri vitali da parte
del Personale Infermieristico; la medicazione, fino a guarigione,
di eventuali lesioni da parte del Personale Infermieristico;
la conservazione della continenza o il recupero, laddove possibile,
della continenza, mediante un programma di riabilitazione,
concordato insieme al Medico, agli Infermieri ed all'Assistente
di Base; se incontinente, l'uso di presidi per l'incontinenza
adeguati alle sue esigenze; se indipendente nella mobilitazione,
la prevenzione delle piaghe da decubito mediante un programma
di mobilitazione, concordato assieme al Medico, al Fisioterapista,
agli Infermieri ed alle Assistenti di Base; le Visite Specialistiche,
prescritte dal Medico, effettuate internamente alla Struttura
o presso i Poliambulatori esterni con accompagnatore; la richiesta
di prestazioni mediche o infermieristiche non programmate;
la sorveglianza del Personale Socio-Sanitario per un intervento
Medico o Infermieristico immediato; l'informazione, da parte
del medico, sull'evoluzione della sua malattia, sul piano
terapeutico-assistenziale personalizzato cui dare o meno il
proprio consenso, sentiti anche i familiari; l'assistenza
al morente ed ai suoi Familiari.
DIRITTO AL SONNO E RIPOSO
L'Ospite
deve poter mantenere un ritmo sonno-veglia adeguato alla sua
età, abitudini ed al suo stato di salute, tale da garantirgli
una buona qualità della vita.
DIRITTO ALLA SOCIALIZAZZIONE ED ALL'AFFETTIVITÀ
L'Ospite
deve poter esprimere la sua personalità in relazione
agli altri, con ogni mezzo a sua disposizione, contando sulla
presenza e tutela dei Familiari e costruendosi rapporti affettivi
con Ospiti ed Operatori. Durante la giornata, ampi spazi di
tempo sono dedicati alla socializzazione ed all'occupazione;
inoltre, a disposizione dell'ospite vi sono apparecchi televisivi,
radiofonici, riviste e quotidiani, che permettano un'informazione
tempestiva su quanto accade all'esterno.
DIRITTO AL RISPETTO
L'Ospite
deve essere rispettato in quanto essere umano, cittadino e
cliente.
DIRITTO ALLA TUTELA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
L.31/12/1996 n° 675 ED AL RISPETTO DEL SEGRETO PROFESSIONALE
L'Ospite
deve avere la sicurezza che tutti i dati relativi alla sua
qualità di Ospite della Struttura devono esser utilizzati
solo per gli scopi dichiarati dalla RSA MONS. CAPRA e, preventivamente
e formalmente, da lui autorizzati; tali dati non devono essere
resi accessibili al Personale della Struttura non autorizzato
o, peggio, ad esterni. Per soddisfare ciò, l'Ospite,
al momento dell'ingresso, autorizza, mediante il Modulo di
Autorizzazione conforme alla L.31/12/1996 n°675, che il
trattamento dei suoi dati personali venga riservato al Personale
della Struttura completamente, autorizzato per iscritto dall'Ente
Gestore, esclusivamente per gli scopi dichiarati nel Modulo
stesso. L'Ospite, inoltre, autorizza il Medico, mediante lo
specifico modulo, a dare informazioni sul suo stato di salute
solo alle persone da lui segnalate. La RSA MONS. CAPRA garantisce
l'inaccessibilità dei dati al Personale non autorizzato
e ad estranei, mediante il Programma specifico, obbligatorio
per legge. Tutto il Personale dell'RSA MONS. CAPRA, per le
notizie di cui viene a conoscenza in seguito all'esercizio
della professione, è soggetto al rispetto del Segreto
Professionale, la cui violazione è considerata reato
sec. l'art. n°622 del Codice Penale italiano
DIRITTO ALLA SICUREZZA
L'Ospite
deve poter contare su un ambiente domestico sicuro che prevenga
i pericoli di incendio, allagamento, fuga di gas, cedimento
strutturale; cadute per presenze di barriere architettoniche
o ostacoli occasionali; somministrazione di cibi e bevande
avariati; infestazione da ratti ed insetti; infezione da agenti
(acari, batteri, funghi, virus, ecc.); lesioni procurate da
altri (Operatori, Ospiti, Visitatori); furti.
A tale scopo la Struttura è dotata di impianto Antincendio
periodicamente verificato; squadra di Addetti interni alla
Prevenzione Incendi e Gestione delle Emergenze sec. il D.M.10/03/1998;
impianto Rilevazione Fumi; impianto Termo-Idraulico; piano
di controllo HACCP sec. il D.L. 155/97 per la sicurezza igienico-sanitaria
degli alimenti nelle fasi di produzione, distribuzione e consumazione,
attuato in collaborazione con l'Azienda che svolge il Servizio
di Ristorazione, piano di sanificazione ambientale, sec.il
D.L.155/97 già citato; piano di derattizzazione e disinfestazione;
protocolli operativi socio-sanitari riguardanti l'uso di disinfettanti
e materiali monouso per prevenire la trasmissione di infezioni
e relativa fornitura dei materiali necessari (disinfettanti,
materiale monouso per la medicazione, ecc).
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